
ILFORD HP5 400 – Calvi dell’Umbria
C’è qualcosa di sottile
impercepibile
qualcosa mai cercato
sconosciuto.
Qualcosa che, camminando di per sé,
giunge alla porta,
abbraccia,
inaspettato, e già ti conosce
niente invito – nessun riconoscimento
eppure continua a bussare,
quasi fastidioso
quasi meglio senza, a volte
– quasi mai dai soli, in realtà.
C’è qualcosa di sottile
lo vedo negli occhi, un sapore gentile,
caldo, vivace,
a volte un ricordo, a volte una speranza,
un amaro nobile
abbraccio infinito.
C’è qualcosa di sottile,
così sottile, nessuno lo può vedere
così sottile, ovunque vado – non mi lascia
così sottile, mi stringe – il cuore –
io non me ne accorgo –
eppure sono là, siete qui,
qualcosa di così sottile
che pesa nel cuore,
in ogni ricordo,
e in ogni passo
quel qualcosa di sottile
che non fa che dire:
vi voglio bene.
